Il movimento e il coinvolgimento emotivo: due strumenti preziosi per l’acquisizione di una seconda lingua.

Incontrare una persona nuova, che parla un’altra lingua, che si muove e trasmette energia e positività, sono tutte porte che si aprono e rendono i bambini disponibili ad accogliere una nuova esperienza.

img_9004Un altro incontro fruttuoso è stato quello con l’amica Letizia Montroni, venuta a trovarci il sabato prima di Natale. Un’occasione speciale che spero di riproporre anche ai gruppi infrasettimanali.

Un’esplosione di energia e di espressività corporea dove il corpo, la musica, il ritmo e il respiro erano coinvolti …addirittura con i più grandi anche il gusto ha avuto un ruolo importante. La sperimentazione che Letizia ha proposto ha avuto come obiettivo quello di raggiungere l’apprendimento della seconda lingua, passando non attraverso il tradizionale percorso (spiegazione, ripetizione, memorizzazione) ma usando il coinvolgimento fisico, i sensi e le emozioni.

img_9030Insomma ciò che Letizia tutti i giorni, in modo diverso, fa con i suoi studenti universitari americani per l’insegnamento della lingua italiana e io con L’inglese un gioco da… bimbi per l’inglese. E’ chiaro che i discenti hanno età diversa ed è chiaro che le attività pensate da Letizia per i bambini e ragazzi de L’inglese un gioco da.. bimbi (3-13 anni) sono diverse da quelle concepite per i suoi studenti alla Duke University.

Ma per riassumere il giudizio su quest’incontro: è impressionante come i bambini più piccoli rispondano a stimoli nuovi e offerti da una persona mai vista prima in modo efficace. Sono ovviamente necessari stratagemmi di conoscenza della persona nuova attraverso giochi e la presenza dell’insegnante conosciuta, ma il coinvolgimento e la libertà di movimento ha rotto letteralmente il ghiaccio. Gruppi normalmente restii a muoversi, attaccati alla routine da me proposta si sono gradatamente lasciati condurre fidandosi della bellezza contenuta nella proposta ludica.

img_9067Gli effetti di questo passo avanti li vedo oggi nelle mie proposte : il gruppo dei 3 anni per la prima volta ha accettato di scombinare l’ordine delle attività normalmente proposte e finalmente di muoversi a ritmo di musica .

 

img_9027Potremmo, forse, concludere che

Ballare liberamente è un atto di grande intesa, fiducia e intimità con l’altro. Forse perché la musica apre la strada a ciò che abbiamo dentro…

Numerose sono le ricerche scientifiche, fra cui quelle presentate dalla neuroscienziata Prof.ssa Daniela Lucangeli (Universita’ di Padova), che dimostrano come l’apprendimento a lungo termine richieda “benessere”.

Respirazione, sguardo, contatto, movimento e collaborazione reciproca sono riconosciute come vie preferenziali al senso di sicurezza e soddisfazione di cui la persona ha bisogno.